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Notizie storiche > Chiesette della Parrocchia
S. Francesco
Chiesetta di Croce di Magara
La chiesetta di Croce di Magara, suggestivo villaggio posto ai piedi dei pini loricati, è stata costruita dall’Opera Valorizzazione Sila e regolarmente data alla Parrocchia. Ma col tempo la struttura si era deteriorata e le nuove norme liturgiche che prescrivono l’ altare rivolto al popolo, rendevano necessaria la ristrutturazione.
Il parroco P. Vittorino Vivacqua insieme col Consiglio Pastorale decidedi porre mano ai lavori e lancia un appello soprattutto agli abitanti del villaggio ed ai turisti che allora erano numerosi, perchè collaborino con le loro offerte alla sua realizzazione.
Intanto si provvede a fare il contratto di illuminazione della chiesetta, offerto dall’ imprenditore del luogo Mariano Castiglione.
Ma successivamente esso è stato disdetto. E allora dovendo procedere alla ristrutturazione, la sig.ra Concetta Tursi Prato ha provveduto a rifare il nuovo contratto con l’ Enel.
La facciata
Nel giugno del 1993, iniziano i lavori.
L’ architetto Ermelinda Savarese allora comproprietaria dell’ Hotel Magara, si offre a redigere il progetto di ristrutturazione dell’ intero edificio ed i due proprietairi dell’ hotel collaborano anche economicamente sia con le offerte che mettendo a disposizione degli operai.
La sig.ra Concetta Tursi Prato si fa instancabile promotrice della raccolta di offerte anche a Cosenza ed a Camigliatello,collaborano anche l’imprenditore Mario Figola, il capocantiere Alberto, la sig.ra Rosa Arcuri
L'interno
ved Alaggia ha offerto un crocifisso antico fatto a mano, la sig.ra Pingitore Milaide ha offerto tre tovaglie per l’ altare e contributi in danaro, la famiglia Lamberti ha provveduto a tutti gli arredi sacri, gli abitanti di Croce di Magara e dei villaggi circonvicini hanno offerto i banchi e tanti altri che hanno offerto gratuitamente giornate di lavoro.
Il parroco ha versato interamente al fondo i residui della festa di S. Antonio ed ha donato alcuni manufatti in marmo coi quali sono stati costruiti l’ altare rivolto al popolo ed i due amboni.
S. Antonio
A lavori ultimati la chiesetta è diventata armonica e funzionale.
Ogni domenica veniva assicurata la celebrazione della S. Messa.
L’ 8 agosto 1993 si celebra per la prima volta con grande concorso di popolo , per iniziativa di Irene Cardamone, la festa rionale di S. Antonio.
Essa èstata istituita per cementare l’unità degli abitanti e per aiutare ad acquistare o conservare l’ identità religiosa e culturale che sta alla base di ogni convivenza comunitaria.
In questa occasione il parroco ha detto che d’ora in poi la chiesetta sarà dedicata a S.Antonio.
La festa è stata celebrata ininterrottamente fino al 1999.
Nel 1996 è stata costruita la superstrada 107 che ha tagliato fuori i villaggi di Croce di Magara e Sculca, cosicchè questi, non serviti neppure dai pullman di linea, si sono quasi completamente spopolati.
In questa chiesetta ci sono quatrro notevoli opere d’ arte: le tre statue in legno di S. Antonio, S.Francesco di Paola, la Madonna del Carmine, ed il quadro della Madonna col Bambino opera del pittore Lapesara donato alla chiesetta dall’ avvocato Onofrio Sisto di Bari.
Nel 1998 le tre statue che col tempo si erano deteriorate, sono state restaurate gratuitamente da Tiziana Caputo e Francesca Sicoli, della Soprintendenza.
Attualmente solo d’ estate, quando il villaggio si ripopola, viene assicurato il servizio religioso.