Parrocchia Camigliatello Silano


Vai ai contenuti

Menu principale:


25 dicembre NATALE

Vangelo della Domenica > Anno A 2007/2008 > Dicembre

25 dicembre 2008 - NATALE

Natale

Testo

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta.
Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perchè non c'era posto per loro nell' albergo.


C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.
E subito apparve con l' angelo una moltitudine dell' esercito celeste che lodava Dio e diceva: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli
amano
(Luca 2,1-14)
“Veniva nel mondo la luce vera che illumina ogni uomo...Ma il mondo non lo riconobbe. Venne tra la sua gente, ma i suoi non l' hanno accolto”.
(Giovanni 1)
Carissimi,
a tutti voi l'augurio angelico di pace e pienezza di bene. Buon Natale! ci ripetiamo tutti con una frase divenuta convenzionale, ma che invece è carica di un grande significato, da quando non molti secoli fa l'Occidente cristiano, colpito dalla bellezza di questa festa, la considerava come il principio della rigenerazione cosmica e contò a lungo gli anni, cominciando dal Natale. Era la festa della rinascita. Buon Natale allora significa: buona rinascita.
La parola che oggi ci rivolge il Signore attraverso la liturgia, è varia ed abbondante. Nella notte ascoltiamo il vangelo di Luca che ci narra la nascita di Gesù in un duplice sfondo spazio temporale. Nella messa del giorno il celebre prologo del vangelo di Giovanni che definisce la venuta del Figlio di Dio sulla terra “luce vera che illumina ogni uomo”.
Luca ci tiene ad inquadrare storicamente la venuta di Cristo nel mondo, anche se la Bibbia non vuole darci verità di tipo storico. Egli vuole sottolineare che veramente il Figlio di Dio in un tempo determinato ed in luogo preciso, si è incarnato nel seno purissimo di Maria, ed è entrato a far parte della storia umana, compiendo la promessa di Dio di mandare nel mondo il Messia, l' Emmanuele, il Dio con noi.
Gesù nasce a Betlemme, l'antica città di Davide, la quale però a quei tempi non era che un' oscura borgata fra le altre. E qui, ci fa notare l'evangelista, "non c'era posto per
loro”. Per questo motivo la nascita del Salvatore avviene in una delle tante grotte che costellavano i pendii di Betlemme e per culla ha soltanto una mangiatoia.
Un' altro punto geografico indicato da Luca, è il"campo dei pastori". Un accampamento di seminomadi, considerati impuri e quindi indegni di stare nella società civile. Sono loro i primi destinatari dell' annunzio celeste, sono loro ad ascoltare per primi l'augurio di pace esteso a tutti gli uomini: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”; sono loro che senza indugio si mettono alla ricerca del bambino.
C' è anche uno sfondo temporale. Il primo è scandito da un atto imperialistico, quello di Cesare Augusto che impone il suo “primo censimento”. E questo ci ricorda che Gesù nasce in un popolo oppresso, che i potenti usano come pedine del loro scacchiere.
Il secondo tempo indicato da Luca è quello della notte. E' la notte messianica da cui scaturirà il giorno senza tramonto, perchè Cristo, come ci dice l'evangelista Giovanni è "la luce venuta ad illuminare il mondo”.


Luca ci presenta la famiglia di Gesù: una coppia di sposi poveri e giusti.
Il Bambino Gesù si circonda di uomini semplici: i pastori. Eppure sono proprio costoro i primi destinatari di una rivelazione cosmica: dal cielo scende un inno di pace e di glorificazione, il
Gloria. E il dono che tutti i fedeli ricevono è la pace messianica: pace tra uomo e uomo, pace tra uomo e cosmo, pace tra uomo e Dio. Lo stesso Cristo è il “Principe della pace”.
Forse l'indifferenza di Betlemme è anche la nostra indifferenza. Siamo troppo inorgogliti e tronfi per le conquiste tecnologiche e non abbiamo l'umiltà dei pastori di metterci in ricerca. E così la cosiddetta civiltà ci divora col consumismo e con la sfrenata ricerca dei beni materiali. Essa ha creato un uomo senz' anima. E' sempre vero purtroppo quello che scrive Giovanni nel prologo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.. ma i suoi non lo hanno accolto”. E' il dramma che coinvolge l'umanità di ogni tempo: accogliere o rifiutare Dio e la sua salvezza, farsi inondare dalla sua luce, o abbruttire dalle tenebre.
Eppure N Il Verbo si è fatto carne, ed ha posto la sua tenda in mezzo a noi". Ciò significa che nel mondo è avvenuto un fatto sconvolgente: Dio è con noi, è l' Emmanuele, è Colui che ci ha salvati e redenti e si è fatto compagno della nostra vita, fratello che ci prende per mano. E' venuto a portare nel mondo la pace, cioè l' armonia, la fratellanza, la gioia per tutti gli uomini della terra. Questo è il messaggio che ognuno di noi deve far proprio. Questa deve essere la linea direttiva del terzo millennio, che sarà più umano e dignitoso nella misura in cui tutti i popoli della terra con pari dignità diventano protagonisti della pace universale.
Noi vogliamo essere figli della luce e riconoscere la presenza di Dio in mezzo a noi soprattutto nei poveri, negli emarginati e nei sofferenti.
La pace e la gioia sia con tutti voi! Buon Natale!

P. Vittorino Vivacqua



torna su

Home Page | Notizie e avvisi | Vangelo della Domenica | Notizie storiche | Centro Sociale | Comunità Viva | Posta per te | Commenti | Altro | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu